Mountain bike Piemonte - A due passi da Torino  
Bric Turniola (Casalborgone)  

Il percorso

 
Lunghezza: 26,11 km
Tempo percorrenza: 4h
Dislivello: circa 800 metri
Difficolta': B.C.A.
Cartografia: Sentieri della Collina Torinese Carta n. 2 1:15.000
Periodo consigliato: tutto l'anno salvo in caso di precipitazioni recenti
Tipo: asfalto 6,85 km (26%) - sterrato 19,26 (74%)
Effettuato il: 23 marzo 2003
LocalitÓ di partenza: Casalborgone
Accesso: con l'autostrada Torino - Milano sino a Chivasso est (0 km) dove si inizia a percorrere il raccordo per Verolengo. Al suo termine (5,9 Km - rotonda) proseguire diritto sulla SS94 per S. Sebastiano. Superato il ponte sul Po si incontra la SS590 che si segue a sinistra (8,4). Al primo semaforo (9,6) a destra sulla SS458 sino a Casalborgone. Si lascia la vettura all'incrocio con le SP 102 e 103 (Piazza Cavour - 15,1).
Descrizione: bellissimo itinerario collinare ciclabile al 99,9% grazie all'accortezza nel percorrere i sentieri piu' ostici in discesa. Gli unici punti in cui si e' costretti a scendere dalla sella sono alcuni brevi tratti situati in zone d'ombra o prossimi a corsi d'acqua in cui la presenza di fango e' piuttosto marcata anche dopo lunghi periodi di siccita'. Una cospicua fetta del giro si snoda all'interno dei "Bosc Grand", ricchi di interessanti specie botaniche come la "Ro Verda" (Rovere Verde), una maestosa e rara quercia ultrasecolare che, come dice il nome, ha la particolarita' di mantenere le foglie verdi durante il periodo invernale per poi cominciare a perderle quando inizia la primavera. Si tratta infatti di un ibrido tra il cerro e la quercia da sughero. La sua presenza qui sulla collina e' piuttosto insolita visto che i circa venti esemplari che troviamo in Piemonte sono tutti situati piu' a Sud, in prossimita' del mare, dove il clima e' piu' mite. Dalla piazza (0 Km) prendiamo la SP 103 per Castagneto Po (via Umberto I). Al Km 0,47, dove si trova una croce in pietra, svoltiamo su via Garibaldi risalendo la collina sulla quale si sviluppo il centro storico di Casalborgone che gli abitanti chiamano "Leu" (capoluogo). Al termine della breve ma ripida rampa incontriamo, incastonato in un muro, la statua di S. Isidoro (0,60). Proseguiamo a sinistra per poche decine di metri, svoltando quindi sulla acciottolata via Sebastiano Valfre', passando sotto un voltone (0,66). Usciti in Piazza Conte Morozzo della Rocca (0,71), continuiamo a destra. Successivamente andiamo ancora a destra (0,82) aggirando le mura del castello, le cui strutture piu' antiche risalgono al secolo XI, per poi pervenire alla piazza Statuto sulla quale si affaccia la chiesa di Santa Maria Maddalena (1,02). Qui passiamo sotto un secondo voltone (via Roma) sino ad incontrare la via Carlo Alberto (1,13) dove procediamo a destra passando successivamente a lato del Parco della Rimembranza e della annessa cappella di S. Anna, eretta dopo la grande guerra. Al termine della discesa si prende, a fianco della chiesetta di frazione Madonnina, la Strada Serraglio (1,39) e, poco dopo, la strada Mongallo (1,47). Sopra la nostra testa non passa inosservata l'ex parrocchia di S. Siro che oggi versa in precarie condizioni. Si passano i Tetti Gallina e la chiesetta di S. Bernardo dei Boschi (3,11) finche', quando termina l'asfalto, si prende la sterrata di sinistra (3,53 - indicazioni sentiero "124"). Lasciata alle spalle la cascina Ciuin (Chiodo) si arriva sul crinale dove c'e' una costruzione dell'acquedotto (4,35). Qui seguiamo la pista in direzione del Bric del Cerro, oltre il quale si incontra un trivio (5,34) dove scegliamo la stradina di destra. Si finisce con l'incontrare la pista che sale dalla cascina Prin (6,98), lungo la quale, 200 metri piu' in basso, si trova la Ro Verda citata sopra (deviazione facoltativa non conteggiata). Pochi metri a sinistra c'e' invece il cartello del sentiero "136" che, seguendo la cresta, ci fa costeggiare i prati che circondano Cascina Scarassa. Evitando ad un bivio l'indicazione sulla destra del "sentiero 136" finiamo col ritrovare il trivio incontrato in precedenza (8,54). Questa volta proseguiamo a destra lungo il percorso segnalato "136". Superata Ca Nova si devia a destra (10,39) percorrendo i tornanti che risalgono alle costruzioni fantasma del mai ultimato Villaggio Inglese. Al terzo tornante (10,67) si ignora la sterrata privata chiusa da sbarra per Cascina Scarassa mentre poco dopo il nono bisogna prestare attenzione a prendere a destra il sentiero "136" (11,02 - segni in vernice sull'asfalto). Arrivati nei pressi di un basso muretto in cemento occorre prendere il sentiero di cresta che c'e' dietro questo (11,19 - a sinistra). Con qualche tratto incassato non troppo facile perveniamo nei pressi di una costruzione dell'acquedotto, poco distante dal piccolo valico noto come "Buchet du Ciap". Qui andiamo a destra (12,00) lungo un sentiero che, dopo 2 stretti tornanti, ci porta ad un colletto nei pressi del Bric Turniola dove si diramano altri sentieri piu' marcati (13,27). Seguiamo la cresta a sinistra sino ad incontrare una traccia piu' larga che scende a destra (13,45). Questa, dopo un tornante, va ad attraversare la pista proveniente da Cascina Prin (13,54) raggiungendo poi la piccola radura chiamata "Tu" (14,42), modellata dall'erosione e dalle moto da trial. Qui continuiamo diritto sino ad incontrare una sterrata piu' marcata che seguiamo in salita (15,53). Ignoriamo dopo pochi metri la strada privata sulla destra (15,58) e quindi, dopo aver superato Cascina Biasina, imbocchiamo il sentiero 125 a sinistra (16,11 - palina in legno) che sbuca, poco a monte dei Tetti Gallina, sulla strada asfaltata percorsa in precedenza (16,91). La ripercorriamo fedelmente sino alla cresta dove c'e' la costruzione dell'acquedotto e dove, questa volta, proseguiamo a sinistra (18,35). Seguendo la direzione principale, con qualche saliscendi, si perviene alla chiesetta di S. Rocco (19,88) che reca sulla facciata un affresco del Santo ed una meridiana. Qui continuiamo sulla SP 97 verso Cinzano / Moncucco svoltando poi, sul lato opposto, in strada Caola (20,09). Ad un bivio proseguiamo diritto (20,97) e, poco oltre, imbocchiamo un tratturo erboso sulla sinistra (21,02). Si finisce sull'asfaltata strada Balestra (22,09), nei pressi di un tornante, con la quale scendiamo alla SP 102. Da qui (22,52) a sinistra e, alla successiva curva, a destra su strada val Ferro (22,85). Piu' avanti si continua a destra (23,36 - strada Rovere) e, poco prima della chiesetta di S. Bernardo dei Boschi, nuovamente a destra su strada Cerro (23,98). Seguendo le indicazioni del sentiero "124" si guadagna, nei pressi del pilone della Bocchetta, la strada asfaltata (24,76) che, transitando per l'agriturismo Il Ciabot, ci riporta in discesa alla piazza Cavour di Casalborgone (26,11).
Foto in alto: la "Ro Verda"
Mappa formato GIF (908 x 796 - 31 KB)
Mappa formato OCAD8 zippata (per visualizzare e stampare il file scaricate la versione 8 demo del programma QUI)
Disponibile traccia per GPS
 
Altimetria  
 
Galleria fotografica  

S. Bernardo dei Boschi

S. Rocco
 

lungo le mura del castello di Casalborgone
 
Indice percorsi  
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Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2003