Mountain bike Piemonte - Canavese  
Colle Pian dei Muli  
Il percorso  
Un ringraziamento a "Girasole" (Paolo Turino), l'ideatore di questo percorso cicloalpinistico: tracciatore dei sentieri per la Comunita' Montana Dora Baltea e quindi esperto della zona, mi ha accompagnato in questa uscita, dimostrandosi una valida guida, fornendo informazioni e prestando il suo aiuto nei passaggi piu' difficili.
Lunghezza: circa 21 km di cui ciclabili 18,11 (2,9 km circa sono stati percorsi su sentiero portando sovente la bici sollevata da terra per cui non e' stato possibile rilevare la distanza esatta con il ciclocomputer)
Tempo percorrenza: 5h30'
Cartografia: ISTITUTO GEOGRAFICO CENTRALE Carta dei sentieri e dei rifugi 1:50.000 n. 9 Ivrea Biella Bassa Valle d'Aosta - carta 1:25.000 allegata al libro DoraBalteaCanavesana edito da CDA
Periodo consigliato: maggio - settembre
Tipo: calcolato solo sugli 18,11 km ciclabili, asfalto (6,03 km - 33%), sterrato (12,07 km - 67%)
Dislivello: 1000 metri effettivi
Difficolta': O.C.A.
Effettuato il: 12 Settembre 1999
LocalitÓ di partenza: area attrezzata pic-nic di Scalaro
Accesso: dall'uscita Quincinetto dell'autostrada Torino - Aosta prendere a sinistra. Dopo 400 metri svoltare a destra seguendo sempre le indicazioni per Scalaro. Ignorare i bivi per S. Maria (sulla sinistra) e Lecchia / Mirolo (dx - 7,5 km), Frera (10,5), Pra del Guy (11,1 - sx), agriturismo le Capanne (12,0 - sx). Subito dopo quest'ultimo (12,1) tralasciare la stradina sulla sinistra. Dopo l'innesto della strada proveniente dall'Alpe Combassi (12,7) si raggiunge l'area attrezzata di Scalaro (12,8). Come punto di partenza abbiamo scelto la bacheca in legno che riporta la cartina dei percorsi della zona.
Descrizione: Si scende, su asfalto, lungo la strada appena percorsa con l'automobile, tralasciando subito il bivio per Fuma' e Combassi (0,07 km - sulla destra), dal quale sbucheremo a conclusione di questo percorso ad anello. Evitiamo una deviazione sulla destra (0,68) che precede di poco l'accesso all'agriturismo "Le Capanne" (0,76). Al bivio seguente (1,65), nei pressi di Ronzero, svoltiamo a destra sulla strada per Prato del Goglio (Pra del Guy). Alternando tratti sterrati ed asfaltati, oltrepassiamo il rio delle Cialme (2,16), la deviazione che scende alle baite del Goglio (2,44) e l'asfaltata per Fei Piano (2,95 - entrambe sulla sinistra), il cancello di una cava (3,07) per poi terminare al bivio della localita' Li Piani (4,98). Qui ignoriamo la sterrata che sale ad Ugiasso (sulla destra). Tale sterrata puo' essere scelta come variante se si vuole evitare i lunghi tratti non ciclabili su sentiero: cosi' facendo si escludono pero' il colle Pian dei Muli ed il vicino Monte Cavallaria, riducendo oltretutto la durata e lunghezza dell'itinerario. Di li' a poco arriviamo alla cappella di S. Maria Maddalena dove svoltiamo a destra (5,48). Alternando ancora sterrato ed asfalto, giungiamo ad un tornante (8,03), riconoscibile per la presenza di un cartello vicino ad un masso con l'indicazione della localita' Usseglio e del sentiero 835, dove prendiamo a destra una stradina che termina quasi subito presso alcune case. Senza raggiungerle si imbocca il sentiero, sulla destra, situato all'inizio di uno steccato (8,15) e contrassegnato con segni di vernice bianco-rossi e scritte B3. All'inizio abbiamo dovuto divincolarci nella fitta vegetazione, costituita anche da rovi (che hanno lasciato il loro segno sulle nostre gambe). Il sentiero richiederebbe una manutenzione piu' frequente, essendo su pendio, a tratti stretto: mantenere l'equilibrio non e' stata impresa facile visto che abbiamo dovuto anche procedere sollevando la bici da terra. Impossibile quindi tenere il conto dei km: ci siamo accontentati di misurare il tempo impiegato. Attraversiamo, facendo attenzione a non scivolare, dapprima il rio Piovano e quindi il rio Alpuccio, oltre il quale il sentiero diventa meno evidente fino a scomparire. La nostra prossima meta e' la recente costruzione dell'alpeggio che si trova in alto davanti a noi. Piu' sotto a questo vediamo una baita sulla destra ed una piu' grande sulla sinistra: noi punteremo inizialmente verso quest'ultima e quindi, una volta raggiunta, seguiremo la dorsale in salita e poi per prati, raggiungeremo il nuovo fabbricato delle Grange Salero (circa 45'/1,2 km dall'inizio del sentiero B3). A destra di questo parte una sterrata (azzerare nuovamente il ciclocomputer), che con 13 tornanti raggiunge su asfalto (2,52) il Colle Pian dei Muli (2,67), situato a ridosso del Monte Cavallaria, dal quale si gode una splendida veduta dall'alto (condizioni meteo permettendo) sulla sottostante vallata, attraversata dalla Dora Baltea. La zona e' utilizzata come base di lancio da coloro che praticano il parapendio. Dal colle ignoriamo l'asfaltata proveniente da Brosso, e, a destra, su sterrato, percorriamo la stradina che termine presso le baite di Alpuccio (3,46). Partendo dalla fontana dietro queste (3,56), procediamo sempre sul sentiero B3, qui molto ben segnalato, che punta ripido verso un vicino masso isolato e quindi, piega verso destra tagliando con un lungo traverso le pendici del Monte Gregorio. Raggiunte le Grange Riali, ignoriamo il sentiero che, a sinistra, sale al Gregorio, scendendo invece alla sottostante sterrata, nei pressi di un tornante (1h15'/1,4 km ca. da Alpuccio). Secondo azzeramento del ciclocomputer. La seguiamo in salita attraversando l'Alpe Barzino Superiore (1,04). Da questa scendiamo affrontando un tornante ed un'ampia curva. Al tornante seguente (2,06), la lasciamo per un sentiero (sulla sinistra) che in una decina di minuti (300 metri ca.) ci portera' all'Alpe Combassi. Qui possiamo considerare concluse le nostre fatiche. Terzo azzeramento del contakm e inizio della lunga discesa. Tralasciata la deviazione sulla sinistra per l'Alpe Comba (0,53), superiamo una sbarra in concomitanza del fondo asfaltato (1,33). Poco dopo, su sterrato, prendiamo a sinistra (1,36). Alternando pezzi sterrati ed asfaltati, continuiamo diritto al km 2,0 e andiamo a destra al bivio del km 2,91 (quello per il rifugio Chiaromonte). Confluiamo cosi' sulla strada che sale da Quincinetto (4,26), raggiungendo la bacheca di partenza (4,33).
Foto in alto: cappella di S. Maria Maddalena.
 
 
Galleria fotografica  

attraversamento del rio Piovano

per prati verso le Grange Salero

poco prima di arrivare al Colle Pian dei Muli (sullo sfondo il M. Cavallaria)

lungo il tratto di sentiero B3 che collega Alpuccio con le Grange Riali
 
Indice percorsi
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Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2000