Mountain bike Piemonte - A due passi da Torino  
Corona di Delizie in Bicicletta
Itinerario cicloturistico delle Residenze Sabaude
Anello di oltre 90 Km con 7 varianti storiche pedalando attraverso la storia e le curiosità di Torino e cintura su percorsi protetti e misti fuori dal traffico motorizzato
In collaborazione con Mario Agnese (responsabile del progetto) e Gianluigi Ariano di Bici & Dintorni - FIAB
Il testo sottostante è il commento al dvd preparato da Bici & dintorni a presentazione dell'itinerario ed è stato autorizzato dall'autore responsabile del progetto
Logo di Annamaria Robiola
Si ringrazia Massimo Grandi per le tracce gps
 

Premessa
L'itinerario è stato ideato nel 1999 ed è stato oggetto di alcune proposte inoltrate agli amministratori locali di Comuni, Provincia, Regione, Satti (ora Gtt) e Turismo Torino affinchè risolvano delicati problemi di percorribilità.
Bici & Dintorni lo ha già percorso innumerevoli volte man mano perfezionandone alcuni tratti per sfruttare al meglio quanto di ciclabile è stato realizzato in Torino e cintura.
Introduzione
Come Vittorio Emanuele II riunì nel Primo Regno d'Italia tutti gli stati italiani, altrettanto Corona di Delizie si propone di creare un unico itinerario che colleghi tutti i tratti ciclabili in e intorno a Torino. L'itinerario cicloturistico delle Residenze Sabaude "Corona di Delizie in Bicicletta" nasce dall'idea di congiungere questo importante sistema architettonico che nel 1997 è stato riconosciuto dall'UNESCO patrimonio dell'umanità con un percorso in bicicletta, facendo uso di ciclopiste, ciclostrade, greenways e strade rurali tutte già esistenti o in fase di realizzazione, secondo i piani di comuni, Provincia e Regione. Brevi sono i tratti di raccordo ma questo lavoro di ricucitura si è rivelato assai complesso perchè sono ben 15 le amministrazioni comunali coinvolte. Ne è scaturito un itinerario principale di oltre 90 Km a cui se ne aggiungono altri che costituiscono le varianti storiche che raggiungono i castelli di Moncalieri, Rivoli, La Mandria, Stupinigi, Palazzo Reale nonchè Castelvecchio, Abbadia di Stura, Villa della Regina e la tranvia di Superga che porta alla Basilica. La ricerca si è ispirata alla mappa Rabbini di metà ottocento ma l'attenzione ad ottenere un percorso sicuro e gradevole è prevalso, privilegiando l'ambiente e la tranquillità. La sicurezza intrinseca è stato il vero principio ispiratore. Alta sicurezza e basso livello di decibel fanno sì che ne possano godere i ciclisti pedalatori medi e le famiglie che amano spostarsi in bicicletta. Le notevoli innovazioni ed attenzioni al patrimonio storico ed artistico di Torino, fanno di questa città un polo di interesse turistico destinato a crescere. Il turismo in bicicletta semplifica gli spostamenti e ne aumenta la suggestione poichè annulla gli spazi vuoti che intercorrono tra un luogo di interesse ed il successivo.
Descrizione sintetica
L'asse est del percorso è costituito dalla splendida ciclopista del Po che ha rarissime intersezioni con le strade veicolari e raggiunge in connessione numerevoli parchi fluviali. Un "uniqum" di preziosa bellezza ingentilita dalla vicinanza del fiume. Raggiunto il Parco del Meisino, solo qualche centinaio di metri ci separa dalla stazione di partenza della tranvia Sassi-Superga, la cui Basilica è raggiungibile, in meno di mezz'ora, assai comodamente.
La variante storica dell'Abbadia di Stura, un'abbazia millenaria trascurata nei secoli, ci farà scoprire la curiosa realtà locale di Bertolla col suo museo dei lavandai e un possibile luogo di relax: i laghetti di Falchera da riqualificare. Riqualificazione conclusa con successo nel neonato parco Mezzaluna, che è Oasi di Cantababbio, a Settimo, primo tassello di una variegata successione di aree verdi che sono accomunate nel nome di "tangenziale verde", che vedrà il suo completamento nel 2010 e che si estende dalla fascia fluviale del Po fino a quella della Stura.
Il complesso architettonico della cascina di Santa Cristina a Borgaro, ingloba al suo interno un castello seicentesco, punto di riferimento dell'epoca per battute di caccia e feste di corte. Oggi necessita di impegnativi restauri che le ridarebbero il giusto decoro. Un primo tentativo è stato la ricostruzione della peschiera.
Ci si avvicina alla Stura di Lanzo per poi attraversarla utilizzando la pista ciclabile realizzata sul ponte della nuova circonvallazione Venaria-Borgaro (SP501).
Sull'altra sponda, ci accoglie il centro storico di Venaria Reale, recentemente riqualificato. La Reggia, ispiratrice con spirito emulativo della francese Versaille, e i suoi giardini sono ormai splendidamente restaurati. E' questa la residenza che completa l'intera Corona di Delizie a questa augusta città di Torino, come recita la citazione di Amedeo di Castellamonte, quando ne progetta la costruzione nel 1672.
Mentre una variante storica si addentra nel Parco Regionale della Mandria, nel quale sorge il castello che fece la residenza a Vittorio Emanuele II e alla bella Rosin, il percorso prosegue nel pre-parco per poi congiungersi a ridosso del centro storico di Druento.
La valorizzazione dei centri storici dei siti di interesse ci porta al Santuario di San Pancrazio a Pianezza, ricca di storia ed attenta all'ambiente. Infatti la recente realizzazione della ciclabile sulla Dora Riparia la mette in collegamento con Collegno con un tratto molto suggestivo e dalle prospettive paesaggistiche inusuali.
A Collegno, attraversato il centro storico, incontriamo l'imponente complesso architettonico della Certosa Reale, poi trasformata in Regio Manicomio, e che oggi ha tutte le carte in regola per essere un polo di attrazione turistica.
Il progetto di "Corona di Delizie in Bicicletta" presta anche attenzione all'intermodalità treno-bici, tradizionalmente usata dall'associazione Bici & Dintorni durante le escursioni. L'itinerario si interseca con la ferrovia oltre che a Collegno anche a Moncalieri, Settimo, Borgaro, Venaria e, naturalmente, a Torino.
Superato Grugliasco e l'ennesimo rinnovato centro storico, ci dirigiamo verso Rivoli sempre percorrendo tranquille strade e ciclopiste. E se avessimo bisogno di ospitalità ci verrebbero in soccorso gli innumerevoli hotel che incontriamo cammin facendo.
In posizione dominante sul centro storico di Rivoli, ricco di testimonianze medioevali quali la casa del Conte Verde, si erge il Castello, meta di grande interesse turistico-culturale per la presenza al suo interno del Museo di Arte Contemporanea.
Ancora una strada secondaria ci fa giungere a Rivalta, nel cui centro storico l'amministrazione comunale ha acquisito il castello degli Orsini per destinarlo ad uso di pubblica utilità.
Poco più a sud iniziano le piste ciclabili che corrono lungo l'asta fluviale del Sangone, valido esempio di percorsi qualitativamente davvero a livello europeo e che hanno sanato situazioni di degrado che perduravano da tempo.
L'avvenieristica passerella di Beinasco, dalle forme molto ardite, mette in collegamento la sponda fluviale al centro storico della cittadina. Da questa prospettiva inconsueta, sull'altra sponda del Sangone, si scorge il castello del Drosso che ci ricorda i tempi del primo insediamento dei monaci dell'Abbazia di Staffarda, quasi mille anni fa.
Sovrastata dalla statua di un cervo dalle corna ramificate, la palazzina di Stupinigi ci riporta inequivocabilmente alla grande passione dei Savoia per la caccia, con battute che si svolgevano nelle vaste zone boschive all'intorno tuttora percorribili anche in bicicletta.
Poco distante, un precedente castello si affianca alla palazzina. Si presenta come una costruzione medioevale con quattro torri merlate ed un cortile interno.
Ecco poi, davanti a noi, un nuovo sito storico: il Mausoleo della Bella Rosin che sorge proprio sul luogo dove un tempo si ergeva maestoso il castello di Miraflores, e che ci ricorda la contessa Rosa Vercellana, moglie morganatica di Vittorio Emanuele II a cui il mausoleo è dedicato quale luogo di degna sepoltura.
Al termine del torrente Sangone si estende una vasta area verde che segna il confine tra i comuni di Torino e Moncalieri: il Parco delle Vallere che ospita la sede del Parco Fluviale del Po.
Moncalieri, poco oltre, fu scelta per un'altra sontuosa residenza reale anch'essa in posizione dominante sul suo suggestivo borgo storico.
Riprendendo il fiume Po, si incontrano gli imbarcaderi ai quali fanno scalo i battelli Valentino e Valentina che solcano il fiume accompagnando i turisti diretti nel centro città. Il museo dell'automobile ci ricorda che Torino è la capitale dell'auto e la sua industria ha occupato per tanti anni una larga parte della popolazione.
Ancora sul fiume Po incontriamo l'ultima delizia, ma prima in ordine di costruzione: il castello del Valentino, il cui vicino Palazzo Reale è fulcro di tutto il sistema delle residenze reali. Oggi è sede della facoltà di architettura ma un tempo il castello era il luogo privilegiato per assistere alle battaglie navali che si organizzavano sul fiume per il divertimento di corte.
Oltre il margine nord del parco che lo contorna, incontriamo nuovamente la bellissima piazza Vittorio Veneto, resa ancor più aulica dalla recente risistemazione che l'ha liberata dalle auto che occupavano tutta la sua superficie. Uno sguardo ancora alla collina con la chiesa della Gran Madre e sullo sfondo la Villa della Regina che ci ricorda la cosiddetta montagna di Torino, luogo prediletto della nobiltà che amava dilettarsi in ozi all'ombra delle vigne.
La Corona di Delizie si chiude trasmettendoci una serenità d'altri tempi: dalla carrozza a cavalli al cavallo d'acciaio, si evolve il mezzo per spostarsi ma il fascino rimane immutato.

Pagina in costruzione

(le varianti storiche sono indicate sulla mappa con frecce e Km di colore rosso - gli itinerari di collegamento con frecce di colore verde)
Descrizioni redatte da: Massimo Peverada e Bici & Dintorni - FIAB TO

Sul libro "In bici in Piemonte - Itinerari cicloturistici per tutti sulle strade del Nordovest" edito da Edizioni del Capricorno è stata pubblicata la descrizione completa del percorso (itinerario n. 2).
Per info: www.edizionidelcapricorno.com

AGGIORNAMENTO GENNAIO 2017
La Mappa Interattiva con le ultime modifiche e le relative tracce GPS: GPX

Lista modifiche:
1) L'ultima alluvione si è portata via un pezzo del sentiero che dal Ponte Verde del Parco La Mandria va verso Druento costeggiando il torrente Ceronda.
Il cammino risulta ora interrotto per cui è necessario transitare all'interno del Parco La Mandria seguendo la relativa variante storica, facendo attenzione agli orari di apertura.

2) I due ponticelli del laghetto nel Parco Mezzaluna a Settimo T.se sono inagibili e non si sa quando verranno ripristinati per cui si svolta all'incrocio successivo in modo da aggirare l'ostacolo

3) A Venaria per raggiungere da viale Carlo Emanuele II la via Stefanat si utilizza la pista ciclabile realizzata recentemente
4) A Borgaro da via Tre Re si segue ora la via Canavere, la nuova pista ciclabile di via Stati Uniti, via Lanzo, via Giuseppe Mazzini per poi arrivare alla via Giuseppe Garibaldi
5) In zona Settimo Cielo Retail Park, causa modifica viabilità, si percorre ora solo un tratto via Paganini e poi, per raggiungere strada Cebrosa, si sfrutta la strada della Merla
6) Per evitare il secondo sottopasso nei pressi di Cascina S. Cristina (qualora fosse allagato), si utilizza adesso la ciclabile di via S. Cristina e la via Donatello (zona industriale) per poi entrare nel Parco Unione Europea
7) La variante Villa della Regina è stata modificata nella parte conclusiva, utilizzando al posto della via omonima, corso Quintino Sella, via Cardinal Maurizio, via Luigi Ornato, via Felice Romani e corso Casale (per arrivare all'attraversamento regolato da semaforo di quest'ultimo attenzione ad un tratto di pochi metri in contromano: procedere bici a mano utilizzando marciapiedi e attraversamenti pedonali)
8) A San Mauro T.se, in Piazzale Europa, al posto di attraversare il parcheggio, che per un ciclista è ingestibile (specialmente quando c'è il mercato), la segnaletica indirizzerà verso la balconata che è più bella esteticamente, sta sopra il tunnel, è più facile da seguire e segnalare (inizia a ridosso del ponte vecchio)
9) La variante dell’Abbadia di Stura si stacca più vicino al ponte diga poiché è meno confusa per chi la deve imboccare
10) Nel comune di Torino è stato imposto il passaggio davanti all’ex zoo (parco Michelotti) e non più lungo il Po. Tutto sommato è un po’ più visibile al pubblico e ci sono anche chioschi e fontanelle
11) Per via della pedonalizzazione di via Roma il tragitto tra piazza Carignano e piazza Castello è cambiato. Oltretutto ci si ritrova davanti al passaggio pedonale che porta dinnanzi Palazzo Madama con meno ostacoli di transenne, tram che invece c’erano al passaggio pedonale precedente
NOTA IMPORTANTE: la ciclabile lungo il Po è attualmente chiusa tra il Parco Mezzaluna e il ponte vecchio di San Mauro (transenna invalicabile prima di quest'ultimo) a causa dell'erosione delle sponde dovuta ai recenti eventi atmosferici; occorre uscire dal Parco seguendo la via Brandizzo e poi proseguire su via Settimo sino al ponte vecchio. Questa modifica non è stata inserita nelle tracce GPS e nella mappa interattiva perchè speriamo che l'inconveniente venga risolto al più presto. Qui potete scaricare la variante provvisoria dell'anello con il percorso suggerito:   GPX

ALTRE NOVITA' (Gennaio 2015):

Mappa SENSO ORARIO (consigliato):
   PDF
(agg. 09/02/15)
Aggiornamento del 09/02/15: ripristinata variante facciata Castello del Valentino; inserito un nuovo collegamento tra la stazione di Porta Nuova ed il castello del Valentino sfruttando le ciclabili di via Nizza e corso Marconi; inserita fontana al km 73; aggiunto il nome alla passerella Chiaves sul Po; aggiunto simbolo per identificare le strade asfaltate riservate a pista ciclabile (vedi quella Rivalta-Rivoli, quella lungo il Sangone ed il Po, ecc.); aggiunto la scritta galleria alla SP501 dove risulta tratteggiata; inserito il simbolo del ripetitore nella legenda; aggiunta barriera nel piazzale davanti alla Reggia e evidenziata la via Mensa come pedonale
Aggiornamento del 29/01/15: inserite o evidenziate le stazioni di Collegno, Venaria, Moncalieri e Torino Porta Nuova con relativo collegamento consigliato alla variante storica di Torino (lungo le vie Lagrange, Andrea Doria/Mazzini, Carlo Alberto); evidenziati i punti da cui si puo' raggiungere piu' facilmente il centro e le stazioni di Alpignano e Settimo T.se ed il centro di Orbassano utilizzando la ciclabile di via Cavour; inserita la Abbazia di Pulcherada a San Mauro T.se
   Interattiva (agg. 03/01/15)
 
Percorso principale, varianti storiche e collegamenti (versione SENSO ORARIO: Gran Madre - Vallere - Stupinigi - Rivalta - Castello di Rivoli - La Reggia di Venaria...) KM Tracce GPS agg. 03/01/15 Mappa agg. 03/01/15
Anello base 89,16 PLT   GPX   KML Interattiva
Venaria Reale e Borgo Castello de La Mandria 6,87
Torino (Piazza Castello - Palazzo Reale) 4,48
Villa della Regina (Torino) 3,57
Castello di Moncalieri 5,49
Castelvecchio (Stupinigi - Nichelino) 1,31
Villaggio Leumann e Certosa di Collegno 12,08
Abbadia di Stura (Torino) 9,14
Colelgamento tranvia Sassi - Superga -


Ecco l'elenco di cosa è cambiato:
1 - Già partiti i lavori per il passaggio sopraelevato della Torino-Aosta e annesso raccordo in zona Settimo Cielo Retail Park a Settimo T.se:

2 - Realizzato il pezzo di pista ciclabile mancante in via Fosse Ardeatine (zona Parco Alcide De Gasperi) a Settimo. Tse:

3 - Realizzato passaggio per evitare attraversamento rotonda trafficata presso lago Fontanej a Pianezza (si transita sotto la SP24 e via Praglia - i cartelli indicano ancora il vecchio itinerario!):

4 Sempre a Pianezza, verrà utilizzata la più diretta via Praglia per collegare il santuario di S. Pancrazio al lago Fontanej
5 - Nel centro di Rivalta sono cambiati alcuni sensi unici e quindi si è reso necessario adeguare il tracciato in modo da evitare i contromano
6 - A Grugliasco è stato imposto l'attraversamento del Parco Porporati anzichè il passaggio nel centro storico lungo la via Lupo
 7 - A Druento, il percorso nel centro storico, si sdoppia a secondo del senso di marcia (cartelli già presenti)
8 - Modificata leggermente la variante Certosa di Collegno/Villaggio Leumann in zona via Latina/via Barbera del Valles
9 - Modificato il percorso nei pressi della località Fornacino
10 - A Settimo T.se, nel Parco Castelverde, si è scelto di passare sullo sterrato a fianco del laghetto anzichè usare la pista sterrata parallela alla via De Francisco
11 - A Torino, non si fanno più i Murazzi ma si segue lungo Po A. Diaz/corso Cairoli
12 - A Nichelino, variato il percorso nei pressi della chiesa di San Damiano (via Pracavallo)
13 - Variante Castello di Moncalieri: cambiato il percorso nei pressi del municipio a seguito modifica senso di percorrenza della strada dietro al medesimo

PUNTI CRITICI A GENNAIO 2015:
1 - A Pianezza, la parte iniziale della ciclabile di via Alpignano non è percorribile causa lavori ad un muro di cinta (usare sede stradale)

2 - La passerella di corso Trieste (pur essendo attrezzata con dei binari per facilitare l'accompagnamento delle biciclette) non è facilmente percorribile (scalinate ripide). Si pensi per esempio se si hanno bambini sul seggiolino.


3 - Sentiero lungo il Ceronda che dal ponte Verde de La Mandria conduce verso Druento: un tratto di una decina di metri risulta esposto (salto di 2/3 metri rispetto al fondo del torrente). Si raccomanda la massima prudenza (procedere bici a mano).



POSSIBILI PUNTI CRITICI:
1 - Nei pressi di Villa Cristina (Borgaro), i due sottopassi sono spesso allagati e impraticabili (usare se necessario le alternative segnate con frecce verdi sulla mappa)

 

Disponibile la app: video di presentazione su YouTube
Dispositivi IOS: Corona in Bici per iPhone, iPod touch e iPad nell'iTunes App Store
Dispositivi Android: Corona in Bici - App Android su Google Play


VERSIONE UFFICIALE DI CORONA DI DELIZIE: sito della Regione Piemonte

COME TESTIMONIANZA STORICA, RIPORTIAMO DI SEGUITO LE VECCHIE VERSIONI:

MAPPA VERSIONE GENNAIO 2013:   PDF    PDF di 21 pagine
Modificato il percorso a Druento (dipende dal senso di marcia - qui è già installata la cartellonistica) e a Rivalta (procedere bici a mano lungo via Allende se lo si effettua in senso antiorario)
A breve realizzeremo per ogni senso di marcia la relativa cartina e le tracce GPS (il percorso infatti si sdoppia in alcuni centri storici, uno per ciascun senso di marcia, per via dei sensi unici)

MAPPA AGGIORNATA AL 1 APRILE 2012:    PDF di 21 pagine   Interattiva
ULTIMI AGGIORNAMENTI: in borgata Parucco a Pianezza si passa ora per le vie La Cassa e Almese al posto delle vie Givoletto e Brione; variante storica di Venaria: il percorso nel parco La Mandria tocca ora anche la cascina Rubbianetta; variante storica Certosa di Collegno/Villaggio Leumann: anzichè transitare per il parco G. Marangoni (via Pawa e via Fabbrichetta) si sfrutta la ciclabile che tocca il palazzetto dello sport di via CLN a Grugliasco continuando poi per via Barberà del Vallès e via Bargiacchi); inseriti i km di tutte le varianti storiche; appena verrà aperto il ponte ciclabile sulla circonvallazione di Borgaretto (FOTO) e completati i collegamenti di accesso sarà creata la variante storica del Castello del Drosso

Mappa provvisoria anno 2012 vers. 01/01/12 (senza quote chilometriche eccetto alcune varianti storiche):
 PDF   INTERATTIVA
TRACCIA GPS ANELLO BASE:   PLT   GPX   KML
TRACCIA GPS NUOVA VARIANTE STORICA CERTOSA DI COLLEGNO/VILLAGGIO LEUMANN:   PLT   GPX   KML

Novità rispetto alla versione 2011: modificato il percorso tra Druento e Rivoli; sparisce la variante storica di Rivoli in quanto l'anello base tocca ora il castello; creata la variante storica della Certosa di Collegno e villaggio Leumann; inserito il passaggio nella nuova zona industriale/commerciale di via Paganini a Settimo Torinese (eliminato un pezzo di strada Cebrosa)
 


Mappa anello base versione 27 novembre 2011 (91,97 Km): PDF
Le tracce GPS  e le mappe sottostanti non sono ancora state aggiornate!
 



 
Percorso principale, varianti storiche e collegamenti (versione antecedente 27 novembre 2011) KM Traccia GPS Mappa
Anello base 96,56 PLT   GPX   KML PDF   Interattiva
PDF 21 pag. (per stampa)
Venaria Reale e Borgo Castello de La Mandria 7,77 PLT   GPX   KML PDF   Interattiva
Torino (Piazza Castello - Palazzo Reale) 4,48 PLT   GPX   KML PDF   Interattiva
Villa della Regina (Torino) 3,57 PLT   GPX   KML PDF   Interattiva
Castello di Moncalieri 5,55 PLT   GPX   KML PDF   Interattiva
Castello di Rivoli 3,78 PLT   GPX   KML PDF   Interattiva
Castelvecchio (Stupinigi - Nichelino) 1,31 PLT   GPX   KML PDF   Interattiva
Abbadia di Stura (Torino) 9,16 PLT   GPX   KML PDF   Interattiva
Tranvia Sassi - Superga ?    

 
Tour Virtuale (anche in HD)  

Gran Madre (Torino) - S.Cristina (Borgaro) 1a parte: http://www.youtube.com/watch?v=GFn3EdNngMA *
*: abilitare i sottotitoli, se non sono attivi,  premendo sul pulsante CC sotto la finestra video.

S. Cristina (Borgaro-Druento) 3a parte: http://www.youtube.com/watch?v=ZFcAA3984LM

Ponte Verde (Venaria) - Druento (integrale): http://youtu.be/ENs3RRWb0Oo
 

 
Galleria fotografica  

Collegiata Alta di S.Maria della Stella (Rivoli)

Castello di Rivoli
 

Mausoleo della Bella Rosin (Torino)

percorso ciclopedonale Rivoli-Rivalta
 

pista ciclabile lungo il Sangone

Gran Madre (Torino)
 

lungo il Po a S.Mauro

lungo la Dora a Pianezza
 

Santuario di S.Pancrazio (Pianezza)
   
Links  
http://www.biciedintorni.it/index.php?option=com_content&task=view&id=43&Itemid=43
Pagina dedicata a Corona di Delizie sul sito di Bici & Dintorni
 
Indice percorsi  
Per suggerimenti, idee, commenti contattatemi: E-mail
Si declina qualsiasi responsabilita' per eventuali errori, imprecisioni, incidenti e danni di ogni sorta
Ultimo aggiornamento: 30 dicembre 2016