Mountain bike Piemonte - Valle di Susa  
Valle della Rho  
Il percorso  
AGGIORNAMENTO LUGLIO 2016: la galleria della Rho è stata chiusa con un ordinanza del sindaco di Bardonecchia a seguito sopralluogo che ha evidenziato uno sfondamento nella calotta con caduta di neve e detriti che ne ostruiscono completamente il passaggio. Il transito della medesima risulta quindi vietato per motivi di sicurezza sia a mezzi che a pedoni. L'itinerario è quindi percorribile solo parzialmente.
Lunghezza:
23,70 Km
Tempo percorrenza: 3 ore 45' (ritorno incluso)
Località di partenza: Les Arnauds
Accesso: da Bardonecchia si prende la SP216 per Melezet/Colle della Scala. Al Km 2,750 si scende a sinistra (indicazioni) al parcheggio degli impianti sciistici di Les Arnauds (vicinanze cimitero).
Cartografia: ISTITUTO GEOGRAFICO CENTRALE 1:25.000 n. 104 BARDONECCHIA MONTE THABOR SAUZE D'OULX - 1:50.000 n. 1 Valli di Susa Chisone e Germanasca - CTR Piemonte 1:10.000 152080 153050 153090
Dislivello: 1050 (960 a + 90 r)
Difficolta': O.C.A.
Tipo: asfalto 5,65 Km (24%) - sterrato 18,05 (76%)
Periodo consigliato: da giugno a settembre
Effettuato il: 16 settembre 2001, 7 luglio e 8 settembre 2002
Descrizione: 
La parte inziale coincide con il percorso Tre Croci. Una volta arrivati al ponte sul torrente della Rho, lo si deve attraversare continuando poi, di fronte, sulla via Tre Croci (2,11). Al primo incrocio si va a destra (2,26), passando a fianco della parrocchiale di S. Ippolito, ricostruita nel 1832 dopo il crollo di quella dedicata a S. Maria. Della struttura preesistente si e' conservato solamente il campanile romanico. Giunti ad un trivio con fontana (2,45), si svolta a sinistra su via Cavour arrivando alla chiesetta Madonna delle Grazie. Qui si continua a sinistra sulla strada per il vallone del Frejus (2,81). Si aggirano i resti della Tour d'Amont, facente parte di quello che fu il castello dei Signori di Bardonneche, e, dopo alcuni tornanti, si imbocca lo sterrato per le Grange Rho (4,66). Evitando gli evidenti taglioni, poco prima delle grange, si prende la stradina militare sulla destra (6,55), chiusa da sbarra, che risale con un lungo traverso il versante est. Si arriva quindi alla corta galleria (10,45) posta immediatamente prima del ponte sul rio Rebour (10,51). Segnaliamo come l'ultimo tratto che la precede possa essere ostruito da frane: occorre in questo caso valutare che il loro superamento non comporti rischi giacche' il pendio scende molto ripido ed in caso di caduta difficilmente si riuscirebbe a raccontarlo. In tale evenienza e' bene concludere qui il giro e fare dietro-front. La stradina degenera presto a sentiero, conducendoci al bivio (11,76) posto poco distante dalla casermetta Piano dei Morti, addossata ad un roccione. A destra si puo' eventualmente raggiungere il colle della Rho e da questo scendere a Lavoir, dove arriva la carrareccia da Modane, guadagnando per una comoda discesa la stazione ferroviaria all'estremita' del traforo. Rimane pero' il problema per il rientro visto che non sono a conoscenza ne' degli orari dei treni ne' delle modalita' per il trasporto delle bici. Oppure si puo' rientrare passando per la Valle Stretta (decisamente piu' lungo ed impegnativo). Lasciando da parte queste due possibilita', il mio consiglio e' comunque quello di seguire a ritroso la strada dell'andata: infatti il sentiero che scende sul versante ovest (riportato sulla mappa) e' per tutta la sua lunghezza (sino al ponticello in legno sul torrente della Rho) ridotto a pietraia. La conseguenza e' che non si riesce assolutamente a governare la bicicletta con anche grosse probabilita' di caduta. Anche a piedi l'equilibrio e' piuttosto precario visto che il fondo risulta molto instabile. Io sono riuscito a farlo con molta cautela in sella per circa l'85%, tenendo pero' per tutto il tempo un piede rasente il terreno, impiegato come "ancora" quando la bici cercava di prendere il volo. Una volta raggiunto il ponticello non resta che seguire, senza piu' problemi, la sterrata che transita per la cappella di Mont Serrat, confluendo poi, dopo aver attraversato le Grange Rho (fontane), sulla strada della salita. Prestare attenzione, sia che seguiate quest'ultima variante che la via consigliata, al primo tornante che si incontra dopo la sbarra (o dopo le Grange Rho) perche' presso di esso occorre deviare sul "sentiero sotto la roccia" Luciano Ferraris (17,35 - bacheca), praticamente un "sentiero balcone" su Bardonecchia, inizialmente un pochino esposto. Si passa nelle vicinanze di una tavola orografica di orientamento (17,76) per poi terminare sulla strada asfaltata che risale la valle del Frejus (18,73). La si percorre in discesa finche', poco dopo il terzo tornante dal bivio per le Gr. Rho, si prende un sentierino appena pronunciato segnalato da un cartello con scritta "Sentiero delle Borgate - Tre Croci - Paradiso" (20,34). In breve si incrocia una strada sterrata che si segue in discesa (20,77). Quando diventa asfaltata non resta che costeggiare il corso del torrente della Rho (v.le S. Rocco) sino al ponte per il poggio Tre Croci (21.59). Attraversatolo, ripercorriamo la passeggiata del canale sino a Les Arnauds.

Foto in alto: caserma Pian dei Morti
Mappa formato GIF (1397 x 1465 - 40 KB)
Mappa formato OCAD7 zippata (per visualizzare e stampare il file scaricate la versione 7 demo del programma QUI)
 
Altimetria  
 

Galleria fotografica

 

Parrocchiale di S. Ippolito (Bardonecchia)

galleria della Rho
 

"sentiero sotto la roccia" Luciano Ferraris

la discesa sul versante ovest (variante)
 

cappella di Mont Serrat (variante)
 
Segnalazioni  
M. Rostagno: prima della galleria era pulito e ben accessibile (agosto 2012); penso che d'estate sia sempre così.  
Indice percorsi  
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Ultimo aggiornamento: 21 luglio 2016