Lunghezza:
19,60 km
Tempo percorrenza: 2 ore 30'
Dislivello: circa 350 metri
Periodo consigliato: primavera - estate
- autunno
Tipo: asfalto 11,65 km (59%) -
sterrato/sentiero 7,95 (41%)
Effettuato il: 9 maggio 1999
Cartografia: cartina 1:10.000 Il Parco
di Superga - I sentieri, gli itinerari escursionistici e
ciclistici - Regione Piemonte / Ente di Gestione delle
Aree Protette della Collina Torinese (riporta evidenziato
il tracciato ma non comprende pero' la parte su asfalto
ad Est di Tetti Paletti; sul retro trovate la descrizione
dello stesso e di alcuni percorsi escursionistici oltre
ad altre informazioni); ISTITUTO GEOGRAFICO CENTRALE
1:50.000 Carta n. 17 TORINO PINEROLO e Bassa Val di Susa;
Carta dei Sentieri della Collina Torinese 1:15.000 n. 1
Moncalieri, Torino, Pecetto... (anche
questa non comprende il tratto ad Est di Tetti Paletti).
Località di partenza: l'ampia piazzola
situata a lato della via dei Colli
("Panoramica"), a circa 1,8 km da Pino T.se
(per non sbagliare azzerate il contakm parziale della vs.
automobile quando questa inizia).
Accesso: da Torino (C.so Casale
all'altezza di P.le Marco Aurelio) si imbocca corso
Chieri e, percorsi poco piu' di 5 km, si svolta, poco
oltre il bivio per l'Eremo, a sinistra in via dei Colli.
Descrizione: l'intenzione era quella di
percorrere fedelmente l'itinerario per mountain bike
segnalato con appositi cartelli indicatori (raffiguranti
una bici stilizzata in colore rosso) dall'Ente Parco di
Superga, ideato per accontentare i sempre piu' numerosi
appassionati di questo mezzo di locomozione ecologico. In
realta', ho scoperto di aver deviato in un paio di
occasioni dal percorso originario, forse per non aver
visto i segnavia o quasi certamente perche' questi non
c'erano proprio dove sarebbero stati invece necessari. Se
ha piovuto di recente potreste incontrare alcuni tratti
con fondo fangoso. Iniziamo a percorrere la strada
"Panoramica" in direzione Superga
abbandonandola dopo 260 metri per un sentiero sulla
sinistra con segnavia del circuito e della GTC. Superiamo
i Bric Caros e Brunassa e, oltre un traliccio,
continuiamo nuovamente sulla Panoramica a sinistra
(0,93). Dopo 320 metri raggiungiamo una piazzola con
bacheca descrittiva del percorso del "Sentiero degli
Alberi", nei pressi della quale proseguiamo su una
carrareccia raggiungendo un trivio (1,35): qui ci teniamo
sulla strada piu' a sinistra ignorando subito dopo una
ramificazione del Sentiero degli Alberi (sulla sinistra).
Piu' avanti ignoriamo una stradina in salita sulla destra
(2,12 - cartelli in legno). Giunti nei pressi di un
traliccio teniamo la destra (2,77). Dopo una salita
faticosa lungo la Costa Serralunga confluiamo sul
percorso omonimo, segnalato con zampe di volpe di colore
verde, nel punto in cui questo prosegue lungo un sentiero
sulla sinistra (3,19), che ignoriamo. Oltre l'innesto da
destra della GTC (4,07) ed una cabina in cemento
dell'ENEL perveniamo per una ennesima volta alla
"Panoramica" nei pressi del Monte Aman (4,19 -
bacheca). La percorriamo a sinistra fino al bivio di
Strada Palucco (5,12): di fronte a questa e' una piccola
piazzola al termine della quale scendiamo lungo un
sentiero. Seguendo la traccia principale ad un bivio
teniamo la sinistra (6,11) e quindi ignoriamo un altro
sentiero che si innesta da sinistra (6,40). Attraversiamo
le case della frazione Tetti Rocco (notare nei pressi di
un cortile erboso un vecchio pozzo), seguendo lo sterrato
che termina sulla strada comunale di Superga (7,48).
Saliamo a destra oltrepassando il bivio per la Basilica
(8,23) e svoltando poco piu' avandi lungo la via dei
Colli (8,40) fino ad una piazzola con fontana sulla
sinistra (9,44). Da questa avanziamo sulla pista di
destra (in salita): il segnavia in legno del circuito
punta invece in direzione dell'altra, in contraddizione
con quanto riportato sulla cartina del Parco. Poco
importa perche' entrambe si ricongiungono piu' avanti,
anche se l'opzione scelta dal sottoscritto risulta piu'
difficile. Giunti sulla sommita' del cocuzzolo, nei
pressi di alcune panchine, scendiamo a sinistra su uno
stretto e ripido sentiero contraddistinto da zampe di
volpe color rosso magenta. Consigliamo di affrontare
questo tratto abbassando completamente la sella e
procedendo con cautela. Si invita i meno esperti a
proseguire a piedi. Andando a destra su asfalto (9,87)
raggiungiamo Strada Palucco (9,91) ove svoltiamo a
sinistra. Questa termina su via Pino T.se (10,64) che
seguiamo a destra. Passiamo il cartello di Pino Torinese
(14,11), ignoriamo via Tetti Vasco (14,21 - indicazioni
per Chieri) e lungo via Tepice arriviamo alla chiesa
"Beata Vergine delle Grazie" di Valle Ceppi
(14,70 - nei pressi di via Tetti Civera). Seguendo sempre
la strada principale, trascuriamo un altro bivio sulla
sinistra per Chieri (14,88), affrontando quindi una
ripida salita al culmine della quale prendiamo via Mont
Cervet (15,43). Giunti alle case di Tetti Paletti, nei
pressi del numero civico 57, continuiamo sullo sterrato
di fronte (16,48). Passiamo sotto i cavi di due linee
elettriche raggiungendo un bivio situato sul confine del
Parco Naturale della Collina di Superga (17,24 - cartelli
di colore verde). A sinistra raggiungiamo un cocuzzolo:
immediatamente prima di questo ignoriamo una diramazione
sulla sinistra (17,53) e subito dopo contiuamo sulla
stradina di sinistra (17,56). Passato un ponte (17,73)
proseguiamo diritto (17,82). Giunti sulla
"Panoramica" (18,12) raggiungiamo, andando a
sinistra, il punto di partenza (19,60).
Foto in alto: uno dei segnavia in legno, con il disegno
di una bici stilizzata.
|
|