Mountain bike Piemonte - Le vs. esperienze

 

Giro nel Queyras del Monviso
Grange del Rio m 2007 – Colle Agnello m 2748 – Colle Vieux m 2806 - Echalp m 1677 - Rif. du Viso m 2460 – Passo di Vallanta m 2811 – P.so della Losetta m 2870 – Grange del Rio

 

di Bottalo G.

 

 

IItinerario grandioso, veramente stupendo e raccomandabile per ambienti attraversati, panorami, e le due lunghissime discese tecnicamente non difficili e totalmente ciclabili. Dedico questo itinerario a ricordo degli amici Claudio, Massimo e Bruno, Roberto e Paolo, che proprio sulle montagne che dominano questo giro ebbero un tragico appuntamento con il destino.

Provato il 5 Agosto 2005 con Asti A., Grandi P., Salvai N. e De Altin L.
Localita' di partenza: strada per il Colle dell’Agnello, bivio Grange del Rio (Val Varaita)
Dislivello in salita/discesa: c.ca 2200 metri
Ciclabilita' in salita: 75% (dislivello), 85% (sviluppo)
Ciclabilita' in discesa: 95% (dislivello), 98% (sviluppo)
Sviluppo: 43,5 Km
Tempo: h 7,30 (soste escluse)
Difficolta’: MCA/OCA (ben allenati)
Punti d'appoggio: 7 Degrès EST a l’Echalp - Refuge du Viso
Cartografia: Carta sentieri e rifugi IGC 1:50.000 N° 6 Monviso

Raggiungere il punto di partenza seguendo da Chianale  la strada per Il Colle dell’Agnello per un paio di Km, fino al tornante del bivio con il Vallone di Soustra.
Risaliti al  Colle dell’Agnello, scendere fino al primo tornante a dx  sul versante francese dove parte un sentierino che si ricollega più avanti a quello principale che sale dal Rif Agnel (foto 1), e sempre in sella alla bicicletta raggiungere il Col di Vieux (m 2806 - foto 2). Dal Colle si ha già una buona  visione sul vallone di discesa, con bella vista  sulla conca che racchiude il Lago di Foreant (foto 3). Raggiungere questo lago (foto 4), costeggiarlo  e proseguire alla volta del lago successivo d’Ecorgèou (foto 5).  Il sentiero costeggia anche la sponda occidentale di questo lago (foto 6) per poi scendere nel vallone,  entrando progressivamente in una bella pineta alpina che con divertente ciclabilità  porta fino al ponte oltre al quale c’è  l’Echalp.
Si continua per la stradina asfaltata che risale il Vallone di Guil fino al Belvedere du Viso. Da qui si può scegliere tra il sentiero inferiore che passa basso  e forse ancora  con buona ciclabilità porta direttamente sotto  il Passo di Vallanta, oppure come abbiamo fatto noi l’altro, che guadagnando subito  di  quota (foto 7) si porta alto e permette poi di arrivare in sella al Rifugio (foto 8) e  poi proseguire fino al lago di Lestio (m 2500). Dal lago la ciclabilità cessa del tutto e per 300 metri di dislivello bisogna spingere la bici, dapprima abbastanza agevolmente, poi nella parte alta sempre  con più fatica per le condizioni del sentiero ingombro di  grossi detriti  Un lungo diagonale finale  ascendente verso sx porta dopo un’ora circa dal Lago al Passo di Vallanta (foto 9).  Una palina indicatrice indica il sentiero di dx per il passo della Losetta. I 45 min. indicati dalla palina sono abbastanza scoraggianti, ma occorrono quasi tutti perché il sentiero e' solo a tratti ciclabile. Bisogna stare attenti perché a tratti e' anche esposto e nella parte finale per raggiungere il Passo un’ottantina di metri più in alto, bisogna nuovamente spingere la bici.  Raggiunto il Passo (foto 10), ammirato nuovamente il grandioso  versante occidentale del Monviso di Vallanta , ci si prepara per la lunga discesa  nel  vallone di Soustra:  ripida e difficilmente ciclabile nella parte iniziale, ma  via via sempre più scorrevole (foto 11). Probabilmente il Vallone  sarà già in ombra se come noi,  avete fatto  pranzo a l’Eclalp e merenda al Rif. Del Viso,   ma sicuramente  sarà sempre  una gran bella  lunga discesa.

Altre foto: panorama dal Passo Losetta foto 11b
 

 


 

Altimetria e GPS  
Traccia GPS inviata da Davide Bello:   PLT (OziExplorerGDB   GPX   KML (Google Earth)
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